Via Lombroso 3, Reggio Emilia
Reggio Emilia · Storia e Natura del Parco del Rodano
Il Mauriziano: la dimora di campagna di Ludovico Ariosto
Il “natio nido” del grande poeta, tra viali di pioppi secolari e stanze rinascimentali, nel cuore del Parco del Rodano.
Il Mauriziano, o Casino dell’Ariosto, è un edificio di tipica architettura emiliana del XV secolo che fu residenza estiva di Ludovico Ariosto, ospite dei cugini Malaguzzi Valeri. Al primo piano si trovano le magnifiche stanze ariostesche, dette “camerini”.
Il viale di accesso dalla via Emilia è formato da un doppio filare di antichi pioppi e da un caratteristico arco in cotto: percorrendolo si entra nel Parco del Rodano, diviso in due sezioni ispirate a principi diversi — classico nei pressi del Mauriziano, più naturale tra il corso del Rodano e quello dell’Acqua Chiara.
Il Mauriziano è considerato dal Comune di Reggio Emilia il “luogo simbolo” dell’intero parco, per il suo valore di identità storica cittadina.
«Il tuo Mauricïan sempre vagheggio, / la bella stanza, il Rodano vicino, / da le Naiade amato ombroso seggio, / il lucido vivaio onde il giardino / si cinge intorno, il fresco rio che corre, / rigando l’erbe…»
Ludovico Ariosto, Satira IV
Il Mauriziano oggi
Un luogo tra architettura e natura
L’edificio
Architettura tipicamente emiliana del Quattrocento-Cinquecento, con le stanze ariostesche al primo piano. Il complesso è inserito, insieme al parco circostante, tra i beni di maggior pregio storico del territorio comunale.
Il parco
Il Mauriziano è incastonato nel Parco del Rodano, a sua volta parte della cintura verde di Reggio Emilia. Il viale di pioppi e l’arco in cotto sono tra gli scorci più fotografati dell’intera area.
Foto di Lunar Koan
Le fotografie di questa pagina fanno parte del progetto Lunar Koan di Alessandro, socio del Centro Sociale Venezia: fotografia naturalistica, astrofotografia e scrittura diaristica sul territorio reggiano.
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