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Reggio Emilia · Storia e Natura del Parco del Rodano
Gavasseto: il fontanile, il mostro e le cicogne
Una frazione rurale che custodisce un fontanile secolare, una leggenda del 1967 e una delle colonie di cicogne più grandi del reggiano.
Gavasseto è una piccola frazione a sud del Parco del Rodano, a circa 7 km dal centro di Reggio Emilia. A inizio Novecento era una comunità rurale coesa, animata da un forte attivismo politico di socialisti e cattolici: nel 1912 vi fu fondato il sindacato cooperativo cattolico, tra i primi del territorio.
Oggi Gavasseto è conosciuta soprattutto per due ragioni molto diverse tra loro: il fontanile dell’Ariolo, una delle ultime risorgive attive della pianura reggiana, e la colonia di cicogne che da oltre vent’anni nidifica sui suoi tralicci.
Tre storie in un paese
Natura, leggenda e memoria cooperativa
Il fontanile dell’Ariolo
Risorgiva perenne di circa 3 ettari, parte del SIC “Rio Rodano, Fontanili di Fogliano e Ariolo”. La testa del fontanile, circolare e larga circa 6 metri, alimenta un piccolo canale che confluisce nel Rodano.
Il mostro dell’Ariolo
Nell’ottobre 1967 alcuni agricoltori avvistarono nei pressi del fontanile una creatura dai tratti preistorici. La leggenda del “mostro di Gavasseto” attirò giornalisti da tutta Italia e nel 2024 è stata celebrata con una statua a grandezza naturale.
La latteria sociale
Nel 1912 nacque a Gavasseto il sindacato cooperativo cattolico. Il 9 novembre 1922, a pochi giorni dalla Marcia su Roma, il sindacalista Antonio Denti, ispiratore della latteria sociale del paese, fu ucciso a colpi di pistola dagli squadristi fascisti.
Il simbolo di Gavasseto
Le cicogne di Gavasseto
Come sono arrivate
I primi esemplari furono introdotti circa vent’anni fa da un allevatore locale per ripopolare la zona. Nel tempo si sono riprodotte e sono state raggiunte da esemplari migratori: oggi si contano circa 34-35 coppie censite dalla Lipu.
Quando osservarle
Da marzo fino a estate inoltrata crescono i piccoli nei grandi nidi costruiti su pali della luce e tralicci. La comunità locale si è mobilitata più volte per proteggere i nidi, installando piattaforme di nidificazione sicure.
Foto di Lunar Koan
Le fotografie di questa pagina fanno parte del progetto Lunar Koan di Alessandro, socio del Centro Sociale Venezia: fotografia naturalistica, astrofotografia e scrittura diaristica sul territorio reggiano.
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