La Battaglia del Rodano 1814 e la 51e Ligne — San Maurizio, Reggio Emilia
Reggio Emilia · San Maurizio

La Battaglia del Rodano e la 51e Ligne

Nel 1814, sul ponte che porta ancora oggi la via Emilia sopra il Rodano, si combatté l’ultimo atto della campagna napoleonica in questa parte di Reggio Emilia.

Nella primavera del 1814 l’Italia napoleonica sta crollando. Le armate austriache scendono lungo la penisola, il Regno d’Italia di Eugenio di Beauharnais si sgretola provincia dopo provincia, e la via Emilia — l’asse che da sempre muove eserciti fra Milano e la costa adriatica — torna a essere quello che era stata per duemila anni: una linea da difendere o da conquistare.

A San Maurizio, alle porte orientali di Reggio, il punto debole era uno solo: il ponte sul torrente Rodano, detto nelle cronache antiche “ponte Pelato” o “ponte Piatto”. Chi controllava quel ponte controllava l’accesso a Reggio Emilia da est. Non era la prima volta che ci si combatteva: nel 1326, nel 1345, nel 1409, nel 1648 eserciti diversi erano già passati di lì per le stesse ragioni. Nel 1814 toccò ai franco-italiani e agli austro-napoletani.

Cosa successe sul ponte del Rodano

Le truppe franco-italiane, agli ordini del generale Filippo Severoli, si scontrarono qui con le forze austro-napoletane in marcia su Reggio Emilia. Nel punto in cui la via Emilia attraversa il Rodano — a poche centinaia di metri da dove sorge oggi il Centro Sociale Venezia — la chiesa di San Maurizio si trovò in mezzo al campo di battaglia.

1814

Lo scontro sul ponte

Le truppe del generale Filippo Severoli si scontrano con le forze austro-napoletane dirette su Reggio Emilia, nel punto in cui la via Emilia attraversa il torrente Rodano.

Oggi

Il segno rimasto

Una palla di cannone, sparata durante lo scontro, è ancora murata sulla facciata della chiesa di San Maurizio, accanto all’affresco del martirio del santo.

La 51ème Demi-Brigade de Ligne

La 51ème Demi-Brigade de Ligne è un’associazione di rievocazione storica napoleonica che il Centro Sociale Venezia ospita e con cui collabora per tenere viva la memoria di quell’episodio — e più in generale per valorizzare le radici storiche del quartiere, dalla battaglia del 1814 fino al legame con Ludovico Ariosto e il Mauriziano, a pochi passi da qui.

I rievocatori ricostruiscono uniformi, equipaggiamento e tattiche dell’epoca napoleonica con attenzione filologica, e organizzano periodicamente manifestazioni pubbliche aperte al quartiere e alla città — non spettacoli in costume generici, ma ricostruzioni fondate sulla documentazione storica della campagna del 1814 in Emilia.

Foto di Lunar Koan

Rievocazione storica nel quartiere — si è svolta il 25–27 settembre

Tre giorni di rievocazione storica napoleonica nel quartiere di San Maurizio — non nella sede del Centro Sociale Venezia, ma nel quartiere stesso, nei luoghi legati alla battaglia del 1814. L’evento si è svolto regolarmente e ha richiamato famiglie e curiosi in ogni giornata.

Venerdì 25 settembre 15:00 – 18:00
Sabato 26 settembre 9:00 – 18:00
Domenica 27 settembre 9:00 – 12:00

Il racconto completo di come sono andate le tre giornate, con la cerimonia della targa e le foto dell’evento, è nella pagina Il Campo del Rodano 1814.

Per informazioni sull’evento e sulla 51e Ligne puoi scrivere a centrosocialevenezia@gmail.com o chiamare il 0522 553501.

Cosa vedere ancora oggi

La palla di cannone

Murata sulla facciata della chiesa di San Maurizio, accanto all’affresco del martirio del santo: il segno più diretto rimasto della battaglia del 1814.

Il ponte del Rodano

Il punto in cui la via Emilia attraversa il torrente Rodano, teatro dello scontro e, prima ancora, di secoli di passaggi militari lungo la stessa strada.

Il Mauriziano

A pochi passi dal ponte, la villa quattrocentesca dei Malaguzzi, legata alla famiglia di Ludovico Ariosto — parte dello stesso paesaggio storico attraversato dagli eserciti del 1814.

Domande sulla battaglia e sulla rievocazione

Cosa successe sul ponte del Rodano nel 1814?

Le truppe franco-italiane del generale Filippo Severoli si scontrarono con le forze austro-napoletane dirette su Reggio Emilia, nel punto in cui la via Emilia attraversa il torrente Rodano, a San Maurizio.

Cos’è la 51ème Demi-Brigade de Ligne?

È un’associazione di rievocazione storica napoleonica ospitata dal Centro Sociale Venezia, che ricostruisce uniformi ed equipaggiamento dell’epoca e organizza manifestazioni pubbliche legate alla campagna del 1814 in Emilia.

Dove si è svolta la rievocazione di settembre?

Nel quartiere di San Maurizio, non nella sede del Centro Sociale Venezia.

Quando si è tenuta la rievocazione?

Si è svolta da venerdì 25 a domenica 27 settembre 2026: venerdì dalle 15 alle 18, sabato dalle 9 alle 18, domenica dalle 9 alle 12.

C’è ancora un segno visibile della battaglia del 1814?

Sì: una palla di cannone è tuttora murata sulla facciata della chiesa di San Maurizio, accanto all’affresco del martirio del santo.

Dove posso vedere il resoconto e le foto dell’evento?

Nella pagina Il Campo del Rodano 1814, che racconta come sono andate le giornate e la cerimonia della targa commemorativa.